F.A.Q. Aspiranti Soccorritori

Di seguito sono riportate le domande più frequenti che vengono poste alla segreteria didattica riguardanti il corso ed il servizio che si andrà a svolgere una volta fatto il corso e superati gli esami di idoneità tecnico pratici.

Nel caso non trovaste risposta al vostro quesito, potete comunque porlo, inviando una mail alla segreteria dell’associazione all’indirizzo info@soccorsoscialpinofissa.org.

 

D.: Quanto costa il corso?
R.: Il corso è gratuito. Tuttavia essendo una attività sociale, al momento dell’iscrizione è richiesto il versamento della quota associativa annuale.
In tale importo è incluso tutto il materiale didattico (blocco notes, penna, CD contenente la dispensa).

D.: Una volta completato il corso, è obbligatorio svolgere servizio?
R.: Sebbene i corsi siano finalizzati alla formazioni di volontari che poi svolgano servizio sulle piste, lo svolgimento del servizio non è obbligatorio. Una persona può seguire il corso anche solo per “cultura personale”, visto che le nozioni di pronto soccorso impartite possono comunque tornare utili nella vita quotidiana di ciascuno di noi.

D.: Durante lo svolgimento del servizio sono coperto da una polizza assicurativa?
R.: Tutti i volontari che svolgono servizio sulle piste da sci sono coperti da una polizza assicurativa che copre la responsabilità civile nei confronti di terzi. Inoltre la stessa polizza copre le spese mediche derivanti da infortuni occorsi agli associati sia durante il servizio che durante gli spostamenti tra casa e la stazione di servizio e viceversa, e le spese legali per eventuali controversie derivanti da fatti accaduti durante il servizio.

D.: Non so se le mie capacità sciistiche sono sufficienti per svolgere il servizio?
R.: Effettivamente per svolgere il servizio di soccorso piste sono richieste buone capacità di controllo degli sci, esperienza e capacità di gestione degli sci in qualunque condizione della pista.
Tuttavia, chi non dovesse aver ancora acquisito tali capacità, può comunque fare servizio, coadiuvando i colleghi negli interventi del soccorso, ma non potrà trasportare a valle all’akija.
L’esperienza di tanti anni ci permette altresi di asserire che volontari che ad inizio carriera non avevano capacità sufficienti, col passare di alcune stagioni, sciando frequentemente e migliorando le proprie capacità, sono arrivati ad ottenere la qualifica di Soccorritore, e l’abilitazione alla conduzione dell’akija.

D.: Sono già volontario attivo in una associazione di soccorso sanitario: devo comunque seguire tutto il corso?
R.: A fronte della presentazione della documentazione attestante la presenza in servizio attivo e il regolare svolgimento degli aggiornamenti previsti rilasciata dalla direzione didattica della propria associazione, l’aspirante soccorritore potrà essere esentato da alcune lezioni riguardanti tematiche che egli già conosce. Quali lezioni potrà esimersi dal seguire verrà deciso di volta in volta dalla direzione sanitaria della nostra associazione.