La formazione

Le richieste sempre più professionali in questi ultimi anni hanno cambiato le modalità di approccio e trattamento dei pazienti, in particolar modo in situazioni di emergenza sanitaria.

Emerge quindi la necessità di creare una didattica che sviluppi temi come la responsabilità e la qualità assistenziale del paziente, individuando analizzando e prevenendo i rischi legati all’attività vera e propria.

I soccorritori possiedono una cultura ampia e articolata sulla gestione del rischio e sulla tutela della sicurezza, che consente loro di identificare e valutare le strategie di intervento che si adottano a favore del paziente.

Oltre alle capacità in campo sanitario nell’ambito del pronto soccorso, i soccorritori devono avere capacità sciistiche paragonabili al livello “argento avanzato” della Scuola Italiana Sci (curve a sci paralleli, su piste da sci rosse e nere) e sapere eseguire lo spazzaneve e la derapata laterale in percorso obbligato.

Il corso di formazione si articola  in due parti: una parte teroica e una pratica.

La parte teorica si articola in 40 ore di lezione frontale tenuta da  docenti medici istruttori tecnici appartenenti all’associazione.

La parte pratica, che consta di circa 60 ore, si tiene invece sulle piste da sci e permette all’allievo di apprendere le tecniche di conduzione dei materiali, l’utilizzo dei presidi sanitari ed l’effettuazione del trasporto con la tipica “barella per ambienti innevati” denominata akja.

Al termine del corso, gli allievi dovranno sostenere un esame sia teorico che pratico così da dimostrare di aver acquisito un ottima padronanza teorica e pratica nel soccorso sanitario nei comprensori sciistici.
Detto altrimenti, un allievo dovrà saper identificare il problema sanitario del traumatizzato, saperlo trattare con i presidi corretti, caricarlo sull’akja e trasportarlo in sicurezza utilizzando le tecniche alpinistiche apprese.
Gli esami si svolgono sotto la supervisione della scuola di FISSA e dei maestri di sci A.N.M.S.I.
Superati gli esami, l’allievo, otterrà la qualifica di Ausiliario o Soccorritore a seconda delle capicità sciistiche dimostrare.

Al fine di mantenere sempre elevato il livello professionale del personale e di rispettare le normative vigenti, ogni anno sono organizzati i corsi di aggiornamento a cui tutto il personale è obbligato a partecipare. Gli aggiornamenti si tengono sia in aula, su tematiche diverse ogni anno, sia sulle piste di sci.